Nell’alto Nuorese dalla preistoria alla storia

Luoghi interessati

Buddusò - Bitti - Orune - Nuoro

Siti archeologici coinvolti: nuraghe e tombe di giganti di Loelle, Buddusò; santuario di Romanzesu, Bitti; fonte sacra di Su Tempiesu e Sant’Efis, Orune; Museo Archeologico Nazionale G. Asproni, Nuoro.

L’itinerario permette di fare un viaggio nella Sardegna antica dalla Preistoria all’epoca romana, visitando alcuni siti archeologici dislocati nella parte alta del Nuorese.

Si parte da Buddusò, paese situato sull’omonimo altopiano, che vanta un importante patrimonio archeologico e naturalistico; pur non essendo incluso nel territorio del Nuorese, a livello archeologico il paese condivide alcuni aspetti culturali comuni con i territori confinanti come il comune di Bitti.

Qui sarà possibile visitare il nuraghe Loelle e le vicine tombe di giganti che permetteranno di conoscere l’architettura e il mondo funerario della Sardegna di epoca nuragica. I siti sono localizzati lungo il percorso della SS 389, lungo la quale si proseguirà in direzione Bitti, fermandosi dopo circa 8 km per visitare il complesso archeologico di Romanzesu. Il complesso è un santuario del Bronzo Finale-prima età del Ferro, tra i più importanti dell’isola, che mostra la grandiosità e monumentalità dei santuari nuragici.

Seguendo in direzione Orune si raggiunge la fonte sacra di Su Tempiesu, luogo di culto dell’età del Bronzo Finale-Ferro, unico in Sardegna a conservare la struttura superiore grazie alla caduta di una frana all’epoca del suo utilizzo, che lo coprì totalmente conservandone le architetture.

Dal sito si torna indietro verso il paese per raggiungere l’area archeologica di Sant’Efis, in cui si sovrappongono e integrano i resti di un nuraghe con villaggio dell’età del bronzo e quelli di un insediamento romano.

Il percorso si conclude nel centro di Nuoro, con la visita del Museo Archeologico Nazionale G. Asproni in cui sarà possibile vedere reperti di epoca preistorica, nuragica e romana, che permetteranno di conoscere la vita quotidiana delle genti che vivevano e frequentavano i siti archeologici visitati, ampliando le conoscenze sulla storia della Sardegna antica.