Meana Sardo

Il comune di Meana Sardo (1.579 abitanti al 31 dicembre 2024) appartiene alla subregione della Barbagia di Belvì ed è situato a 588 m s.l.m. Si estende per 74 km² e dista 85 km dal capoluogo di provincia, Nuoro. Confina con i comuni di Atzara, Belvì, Aritzo, Laconi e Samugheo.

Meana Sardo si adagia su un’altura tra vallate boscose e paesaggi modellati dal granito. Il territorio si sviluppa ai margini del versante sud-occidentale del massiccio del Gennargentu. Il sistema idrografico locale è caratterizzato da numerosi corsi d’acqua, tra cui il principale è il rio Araxisi, che confluisce successivamente nel fiume Tirso.

Il paesaggio è ricco di boschi di roverella, sughera e leccio, accanto ai quali prosperano le specie tipiche della macchia mediterranea. Il territorio ospita diverse specie animali, tra cui il cervo, la lepre, la volpe e il cinghiale.

Le filiere produttive oggi attive a Meana Sardo si articolano attorno ad alcuni settori principali: la pastorizia, con una filiera casearia corta che valorizza la qualità e l’autenticità dei prodotti; la viticoltura, grazie all’inserimento del territorio nella denominazione IGT “Mandrolisai” e alla partecipazione alla Strada del Vino Cannonau. L’artigianato tessile e ligneo, recuperato in chiave identitaria e turistica, e l’agroalimentare tradizionale, con la produzione di pane, dolci, conserve, salumi e miele, completano il quadro economico.

Il maestoso nuraghe Nolza rappresenta per Meana Sardo un importante attrattore archeologico e un elemento di rilievo per il patrimonio culturale sardo.

Le feste religiose e civili, come quella di San Bartolomeo, i fuochi di Sant’Antonio che aprono il carnevale e la festa di San Giovanni, insieme a eventi come Domos Antigas, costituiscono un elemento di coesione e continuità nella vita sociale di Meana Sardo.

Galleria foto

Guraghe Nolza, Ph. Gianluca Flore

Guraghe Nolza, dettaglio scala interna, Ph. Gianluca Flore

Guraghe Nolza, porta di ingresso, Ph. Gianluca Flore

Nuraghe Nolza, tholos, Ph. Archivio UNISS

Tomba di giganti Forru, Ph. Archivio UNISS

Nuraghe Gregos, Ph. Archivio UNISS

Dove dormire e mangiare