Atzara

Il Comune di Atzara (978 abitanti al 31 dicembre 2024) si adagia nel cuore della subregione del Mandrolisai, a 540 m s.l.m. Il suo territorio, che si estende per 35,81 km², dista 74 chilometri dal capoluogo di provincia, Nuoro, e gode di una posizione panoramica sul versante occidentale del massiccio del Gennargentu, ai piedi dell’imponente monte Sa Costa, che raggiunge circa 780 m s.l.m.
Il territorio di Atzara confina con i con i comuni di Sorgono, Belvì, Meana Sardo e Samugheo.

Il paesaggio è caratterizzato da dorsali di rocce scistose attraversate da corsi d’acqua e sorgenti naturali, tra cui il rio Araxisi che, arricchendosi delle acque dei torrenti locali, prosegue il suo corso fino al Tirso. A completare questo scenario naturale, boschi di roverella e quercia si alternano a maestosi castagni, noccioli e noci, mentre nelle aree più aperte si sviluppa la tipica macchia mediterranea. Questa ricchezza ambientale offre rifugio a una fauna variegata, tra cui lepri, volpi e cinghiali.

È proprio in questo scenario che, durante il Novecento, Atzara è divenuta un importante centro artistico. L’arrivo del pittore spagnolo Antonio Ortiz Echagüe segnò l’inizio di una straordinaria stagione creativa: il borgo attirò numerosi artisti, sardi e stranieri, affascinati dai costumi tradizionali e dai paesaggi rurali. Da questa fertile stagione nacque una scuola pittorica le cui opere sono oggi conservate nel Museo d’Arte Moderna e Contemporanea del paese.

L’economia locale si fonda su filiere produttive incentrate sulla viticoltura di qualità, vero simbolo identitario del borgo, con aziende che operano nelle prestigiose denominazioni IGT e DOC Mandrolisai. L’eccellenza del vino deriva dai terreni granitici acidi e dall’ottima esposizione solare.

A mantenere viva la tradizione contribuiscono le feste religiose dedicate a Sant’Antioco, San Sebastiano e Santa Maria de Josso, che rappresentano ancora oggi momenti fondamentali di aggregazione e di rafforzamento del legame tra la popolazione e il territorio.

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Ph. Gianluca Flore

Nuraghe Abbagadda, Ph. Gianluca Flore

Nuraghe Abbagadda, Ph. Francesca Cossu

Nuraghe Abbagadda, Ph. Archivio UNISS

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