Protostoria
Il comune di Tonara, situato nel cuore montano della Sardegna, presenta un cospicuo patrimonio archeologico, con resti di monumenti databili a diverse epoche preistoriche e storiche.
Le evidenze archeologiche rinvenute testimoniano una importante frequentazione dell’area dal periodo prenuragico, con una significativa concentrazione di siti risalenti all’età nuragica.
La presenza di almeno 10 tombe ipogeiche tipo domus de janas attesta un insediamento di comunità nell’area già in età neolitica ed eneolitica. Tra queste si ricordano le necropoli di Is Forreddos, Martì e Cresiedda e la grotta funeraria di Pitzu ‘e Toni.
Si contano circa 7 nuraghi distribuiti in tutta l’area, tra loro il Nuraghe di Crocicchie, Mungianeddu, Nurazze, Idda intr’Errios, Tracullau, Trocheri e Gonnalè, tutti poco conservati e ridotti a pochi filari di base. Il nuraghe, Nurazze, è circondato da un villaggio che è stato oggetto di scavi archeologici alla fine degli anni ‘90, che ne datarono la frequentazione dal Bronzo Medio all’età del ferro.
Non sono note tombe di giganti o luoghi di culto noti nel territorio.